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Il mondo religioso di Roma antica affascina ancora oggi il pubblico di tutto il mondo, come dimostra il gran numero di saggi pubblicati su questo argomento. Dopo vent'anni di studi dedicati a vari aspetti della tradizione romana. Dopo vent'annidi studi dedicati a vari aspetti della tradizione romana, in quest'opera l'Autore illumina per il largo pubblico in modo nuovo il nucleo piu' essenziale della religiosita' di Roma, fin dalle prime origini: il concetto sacro dell'Autorita' e del Potere, unione di religiosita' e senso dello stato.
Una nuova occasione per riscoprire le radici della nostra cultura e della nostra storia.
INDICE DELL’OPERA
CAPITOLO I. Rex e Imperium: il concetto di “regalità” e di “potere” nella tradizione romana arcaica
1. Il rex e l’imperium nella Roma delle origini
1.1. Il rex, definizione
2. L’auctoritas e l’imperium
2.1. L’auctoritas
2.2. L’augure
2.3. L’imperium
3. L’investitura regale: l’augurium
3.1. Il dictator
3.2. I consoli
3.3. Il rituale d’investitura del rex
4. Le funzioni del rex
4.1. Il re ed il sacro
4.2. Il re e la legge
4.3. Il re e la guerra
5. Conclusioni
CAPITOLO II. I simboli romani del potere regale
1. Lo scettro
2. L’aquila, il re e la vittoria
3. Il fascio
4. La sella curulis e le toghe
5. Il lituo
6. Il fico ruminale
7. Il significato della lista dei sette re di Roma
CAPITOLO III: Il rituale di fondazione dell’Urbe
1. La tradizione etrusca
1.a. L’augure Atto Navio e l’etrusco Tarquinio
2. Le fasi della fondazione
2.1. L’inauguratio
2.1.1. L’auguraculum
2.1.2. Il concetto di “templum” e la divisione augurale dello spazio
2.1.3. Gli auspicia romulei
2.2. L’orientatio
2.2.1. Il mundus
2.2.2. Il tracciato del cardo e del decumanus
2.3. La limitatio: il tracciato del sulcus primigenius
3. L’oroscopo della nascita di Romolo e della fondazione di Roma secondo Lucius Tarruntius Firmanus
CAPITOLO IV: I nomi e il genio tutelare di Roma
I. Il nome arcano di Roma
I.1. Le fonti che documentano l’esistenza del nome arcano di Roma
I.2. Le interpretazione dei dati offerti dalle fonti
I.2.1. Angerona, il silenzio e il solstizio invernale
I.2.2. Il Genius Populi Romani
I.2.3. I riti di euocatio ed exauguratio
1.2.4. Roma-Amor
II. Sull’etimo del nome “Roma”
II.1. Roma-Rumon: Roma come “Città del Fiume”
II.2. Roma-ruma
II.3. Roma-Rhōmē
II.4. Roma- Rhōmē-Valentia
Grafico:Successione delle fondazioni delle città precedenti Roma
CAPITOLO V: Gli oggetti fatali del potere: i pignora imperii di Roma
1. Imperium e pignora
2. Le fonti sui pignora imperii
3. I sette pignora nel commento di Servio all’Eneide
3.1. Il Palladio
3.2. Lo scettro di Priamo
3.3. Il velo di Iliona
3.4. Le ceneri di Oreste
3.5. Gli ancilia
3.5.1. Gli ancili e i Salii
3.6. La quadriga fittile di Veio
3.6.1. Il prodigium del caput humanum
3.6.2. Il duplice prodigium della quadriga fittile
3.7. La pietra sacra (acus) di Cibele, Grande Madre dell’Ida
4. I pignora imperii e la loro tutela sulle tre funzioni sociali
4.1. I pignora imperii della prima funzione
4.2. I pignora imperii della seconda funzione
4.3. I pignora imperii della terza funzione
CAPITOLO VI: Significato etico e metastorico del mito di fondazione di Roma
1. Le versioni del mito nelle fonti romane e greche
a. Versione di Quinto Fabio Pittore
b. Versione di Tito Livio
c. Versione di Marco Tullio Cicerone
d. Versione di Publio Ovidio Nasone
e. Virgilio
f.1. Versione di Plutarco
f.2. Seconda versione di Plutarco
g. Versioni di Dionigi d’Alicarnasso
2. La nascita dei gemelli fondatori
2.a. Vesta e Marte
2.b. Siluia e la “selva”
3. La navigazione sul fiume sacro (Rumon / Albula). Il ficus ruminalis, la lupa e il simbolismo del nutrimento divino
3.1. Il ficus ruminalis
3.2. Il simbolismo del lupo
3.3. Il picus martius
4. Funzione e simbolismo degli auspicia di fondazione
5. Il significato etico della gemellarità e del sacrificio di Remo
CAPITOLO VII: Gli antenati divini dei re di Roma. Il rex e il potere spirituale
A. I re divini delle origini: Giano e Saturno
A.I. Il regno di Saturno, Saturnia e il secolo aureo
I.1. Gli Aborigeni
I.1.1. La lotta di Ercole e Caco
I.2. Saturno: il capostipite divino dei re del Lazio
I.3. Il mito di Saturno nella coscienza religiosa romana
I.3.1. Saturno e l’età dell’oro latina
1.3.2. Saturno, i Saturnalia e l’età dell’oro come stato dell’essere
II. Saturno e Giano: il seme e il germoglio
II.1. Giano, re divino delle origini
1.1. Giano e il suolo di Roma
1.2. Giano e le porte
1.3. Giano, il ciclo dell’anno e Giunone
1.4. Giano e Saturno
1.5. Giano e Vesta
1.6. Giano bifronte e il tempio dalla duplice porta
1.7. Giano e la veggenza del re
B. I re divini delle origini e il carisma della veggenza
1. Picus, figlio di Saturno
1.a. Il canto magico e oracolare: Canens, Carmenta, le Camene
2. Faunus / Fatuus e Fauna / Fatua
2.1. Fauna / Fatua
2.2. Faunus e la fecondità delle donne di Roma
3. Latino
4. I re d’Alba
C. Il primo re di ascendenza umana: Numa
1. Il carattere e i carismi
1.1. Le opere di Numa. La pace del suo regno
2. La folgore, l’arte augurale e il rito
3. Numa e la folgore
4. Tullo Ostilio, un re poco esperto del sacro
Grafico:Genealogie mitiche della regalità preromulea
CAPITOLO VIII: Le qualità etiche del ciuis romanus: l’eredità di Roma
1. Religio e pietas
2. La iustitia, lo ius e il fas, il diritto e la norma
3. La fides e la fidelitas
4. La uirtus
5. La magnanimitas, la firmitas e la clementia
6. Gli exempla: Orazio Coclite; Muzio Scevola; Marco Curzio; Tito Manlio Torquato; Arria Maggiore
