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LA GRANDE GUERRA IN ADRIATICO

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€ 18,00

Introduzione Veloce

Autore: Lucio Martino


Presentazione: Giosuè Allegrini


Prefazione: Franco Cardini


Edizioni: Il Cerchio2014


Collana: Gli Archi


pagine: 242


illustrati B/N

LA GRANDE GUERRA IN ADRIATICO

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La Grande Guerra trasformò il modo di combattere, non solo nelle trincee o sulle montagne, ma anche sul mare per la comparsa di nuove macchine micidiali e nuove armi: sommergibili, Mas, aerei, mine.

I sommergibili e i veloci Mas cambiarono il modo di guerreggiare in mare aperto; gli idrovolanti, che bombardavano dal cielo, costrinsero a rivedere la preparazione dei combattimenti.

Infine le mine, arma nuova e insidiosa, erano capaci di colare a picco imponenti corazzate; nel solo Adriatico le parti belligeranti ne disseminaronolungo le coste più di 22.000!

Insomma per la prima volta nella storia le navi vennero impegnate mello spazio tridimensionale: guerra di superficie, subacquea e aerea.

Oltre ai Mas, ai sommergibili e alla forza aerea comparvero i treni armati equipaggiati con potenti cannoni a difesa delle nostre coste basse e sabbiose.

Infine nacque e si consolidò uno dei più gloriosi reparti delle nostre forze armate: la Brigata Marina.

Gli uomini di quella Brigata si misero in luce sul Carso, combattendo con le proprie artiglierie navali accanto all'Esercito, distinguendosi poi nella strenua difesa di Venezia, dopo la disfatta di Caporetto, e al Reggimento venne dato il nome di San Marco.

 La nostra Marina, non potendo fare conto sulle basi naturali che ben proteggevano la flotta austro-ungarica, moltiplicò gli sforzi grazie all'intuito del suo Capo di Stato Maggiore Thaon di Revel, all'ingegno dei tecnici navali e, soprattutto, al coraggio dei nostri uomini di mareche scrissero eroiche pagine di storia.

Di quelle missioni, di quei combattimenti, di quelle storie, l'Autore ricostruisce la cronaca fedele rifacendosi ai rapporti ufficiali, ai documenti riservati e alle testimonianze dirette.

INDICE:

PREMESSA

PRESENTAZIONE di Giosuè Allegrini

PREFAZIONE di Franco Cardini

PRIMA PARTE: UOMINI E STORIE

- 14 ottobre 1914. Il sommergibile dirottato

- 24 maggio 1915. Primo giorno di guerra: la costa sotto tiro

- 24 maggio 1915. Il Turbine vende cara la pelle

- 10 giugno 1915. L'amaro destino del Medusa

7 luglio 1915. I marinai dell'Amalfi sul Carso

- Luglio-agosto 1915. Pelagosa e i 39 giorni di fuoco

- 18 luglio 1915. Un siluro spazza via il Garibaldi

- 5 agosto 1915. Duello subacqueo, il Nereide

8 agosto 1915. L'amore impossibile sepolto nel fondo

- 13 agosto 1915. L'U-3 speronato e affondato

- 17 agosto 1915. Sedici ore di nuoto per gridare Jalea

27 settembre 1915. Salta in aria la Benedetto Brin

Dicembre 1915-Febbraio 1916. Il salvataggio dell'esercito Serbo

29 dicembre 1915. Scontro navale davanti all'Albania

16 marzo 1916. Un U-Boot è il primo posamine italiano

28 maggio-25 giugno 1916. La guerriglia navale "porto a porto"

3-4 giugno 1916. Nazario Sauro e i record dell'Atropo

7-26 giugno 1916. Mas in azione. Forzata Durazzo

8 giugno 1916. Agguato al Principe Umberto, duemila morti

14-15 luglio 1916. Lo scafo d'acciaio svanito nel nulla

30-31 luglio 1916. L'odissea senza fine del Pullino

10 agosto 1916. Un eroe leggendario: Nazario Sauro

2 agosto 1916. Esplode la corazzata Leonardo da Vinci

17 ottobre 1916. La rivincita della Nembo sull'U-16

1-2 novembre 1916. Il MAS 20 e l'impresa di Fasana

27 febbraio 1917. Mine e spie: "Il colpo di Zurigo"

5 agosto 1917. Il piccione viaggiatore del W4

16 novembre 1917. Naufraga il Cappellini, le ragazze del Faà

10 dicembre 1917. Il "corsaro di Milazzo" affonda la Wien

10-11 febbraio 1918. I "Tre moschettieri" di Buccari

12 febbraio 1918. L'impresa dell'F7 fa seguito alla Beffa

18-19 marzo 1918. Dopo cento anni la verità sul Linz

5-6 aprile 1918. Il fallito sbarco austriaco ad Ancona

16 aprile 1918. Fuoco amico inabissa l'H5

14 maggio 1918. La jellata missione del Grillo

10 giugno 1918. Luigi Rizzo, samurai di Premuda

11 agosto 1918. Lo "squalo" F7 divora l'Euterpe

1 novembre 1918. La Mignatta e la fine della Viribus Unitis

SECONDA PARTE: UOMINI E MACCHINE

- La difesa costiera e i treni armati

- Mezzi d'assalto: Mas, Grillo Mignatta

Nasce l'aviazione navale: i primi "top gun"

- Fanti di Marina: il Battaglione San Marco

- Le insidie subacquee: mine e sommergibili

- Le medaglie d'oro al V.M.

BIBLIOGRAFIA

PRINCIPALI ABBREVIAZIONI

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